Nella prima metà di aprile 2006, Andrea D’Ambra, uno studente di scienze politiche all’università Federicodambra-grillo II di Napoli, ha lanciato una petizione al fine di abolire definitivamente i costi di ricarica.
È l’unico caso in Italia in cui un’iniziativa nata dalla volontà di un singolo cittadino ha raggiunto una quota elevatissima di consensi: ieri, 06/12/2006, la petizione ha raggiunto quota 800000 firme e il promotore di quest’iniziativa non ha nessuna intenzione di fermarsi. Ignorato dalle associazioni dei consumatori e pubblicizzato gratuitamente solo da alcuni famosissimi portali (il blog di Beppe Grillo e Punto Informatico), Andrea D’Ambra chiede un solo un minuto di attenzione per firmare la petizione e, se possibile, sostenerlo con una donazione o l’acquisto di una t-shirt per aiutarlo con le spese legali.
Il costo di ricarica non ha alcuna giustificazione e va abolito, non esiste in nessun altro paese al mondo e non dambrarisponde al vero neanche la disinformazione con la quale gli operatori italiani si difendono secondo cui in Italia avremmo le tariffe piu’ basse d’Europa (come documentato sul sito www.aboliamoli.eu paesi come Austria, Finlandia e Belgio, solo per citarne alcuni hanno tariffe molto piu’ basse di quelle italiane, senza costi di ricarica né scatto alla risposta) In Francia inoltre il credito ricevuto è superiore all’importo pagato e non inferiore come avviene soltanto in Italia.

* Per tutte le informazioni visitate il sito internet di Andrea D’Ambra sulla petizione www.aboliamoli.eu

* Per sottoscrivere la petizione clikkare su quest’altro link www.petitiononline.com/costidir/petition.html

@aggiornamento: i costi di ricarica, a seguito del decreto Bersani, sono aboliti nel nostro Paese.



Author:
gianlucamat
Time:
Giovedì, Dicembre 7th, 2006 at 23:16
Category:
Varie
Comments:
You can leave a response, or trackback from your own site.
RSS:
You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
Navigation:

Leave a Reply