Barzellette
Selezione di barzellette a mio avviso moltodivertenti, per passare qualche minuto di relax
I sette nani sono arrivati al Vaticano ed incontrano il Papa. Brontolo:
- Senti Papa, c’è una suora più bassa di noi?
- No.
- Dai, pensaci un attimo.
- Ma no, non c’è.
Ancora Brontolo, un po’ arrabbiato:
- Ma Papa, pensaci ancora. Sei sicuro al 100%?
- Senti, sono sicurissimo che non c’è una suora più bassa di voi.
I sei nani dietro:
- Brontolo si ha scopato un pinguino, Brontolo si ha scopato un pinguino ..
Al mare:
- Papà, mi compri il materassino a forma di bagnino?
- Ma non esistono.
- Ma come, la mamma dietro lo scoglio ne sta gonfiando uno.
Un ragazzo si sposa, ma non sa assolutamente nulla di sesso. Chiede consiglio a suo padre, il quale gli dice che verrà tutto naturale. Se però ci saranno problemi, potrà sempre chiamarlo. La sera il ragazzo chiama il padre, che gli risponde di avere pazienza, perchè la natura farà comunque il suo corso. Il giovane non capisce e dopo dieci minuti richiama il padre. L’uomo spazientito risponde: ” Senti, metti la parte più sporgente del tuo corpo nel posto dove lei fa la pipì e se hai problemi chiamami!”. Passa la notte e il figlio non chiama, così il papà decide di andare a vedere come è andata. Quando arriva a casa del figlio vede i pompieri fuori dalla porta e chiede che cosa è successo. Un pompiere si fa avanti: ” Ma niente, c’è un pirla che ha messo un piede nel cesso e non riesce più a toglierlo!”.
Un miliardario entra al ristorante con dieci splendide donne e un grosso pappagallo appollaiato su una spalla. Non appena compare il cameriere fa la sua ordinazione: “Dunque, porti un brodino per me e per le ragazze e trecento porzioni di lasagne per il pappagallo”. Il cameriere è sconvolto ma esegue e dopo un po’ ritorna per i secondi. Il riccone senza scomporsi: “Adesso porti una bistecca per me e per le ragazze e duecento porzioni di fritto misto per il pappagallo”. Il cameriere è sempre più scioccato ma esegue, anche se comincia ad essere piuttosto incuriosito dalla faccenda. Quando torna al tavolo il miliardario ricomincia ad ordinare: “Bene, ora vorrei un caffè per me e per le ragazze e seicento fette di tiramisu per il pappagallo”. A questo punto il cameriere non resiste: “Scusi l’impertinenza, ma come è possibile che il suo pappagallo mangi tanto?”. L’uomo sospirando replica: ” Caro ragazzo, è una lunga storia…Vent’anni fa, durante un safari, trovai il genio della lampada che mi diede l’occasione di esaudire tre miei desideri. Chiesi di diventare ricchissimo e lo sono, chiesi donne bellissime e veda un pò lei…Poi gli chiesi un uccello insaziabile, ma non ci siamo capiti…”.
Un uomo particolarmente assatanato vuole provare a tutti i costi le cose più strane in fatto di sesso. Così si reca in un night famoso per le sue stranezze. All’ingresso viene accolto da una bellissima donna che gli dà le spiegazioni del caso: ” Guardi, qui abbiamo due servizi: uno costa 1000 euro e l’altro costa 2000 euro.” ” Beh, vorrei iniziare con quello da 1000 euro, poi vedremo…”. Detto fatto paga; lo portano in una stanza completamente spoglia e lo lasciano in compagnia di un tacchino. L’uomo incomincia i primi approcci con l’animale che però non vuole assolutamente starci. Lo rincorre con le braghe calate, lo chiama, tenta con il mangime ma non c’è niente da fare. L’uomo se ne va abbacchiato ma non resiste e la sera dopo ritorna al night. Questa volta chiede il servizio da 2000 euro. Lo conducono in un mega salotto: velluto rosso, champagne, donnine. Dietro un finto specchio si vede una coppia che fa l’amore. L’uomo eccitato si rivolge al suo vicino: “Ma tutto questo è fantastico! Ma guardi cosa fanno quei due dietro lo specchio!”. E l’altro: “Beh, questo è niente in confronto a ieri sera! C’era uno stronzo che per tre ore ha tentato di inculare un tacchino!”.
Una donna entra in farmacia:
- Per favore, vorrei dell’arsenico.
Trattandosi di un veleno letale, il farmacista chiede informazioni prima di accontentarla.
- E a che le serve, signora?
- Per ammazzare mio marito.
- Ah! capisco … pero’ in questo caso purtroppo non posso darglielo!
La donna senza dire una parola estrae dalla borsetta una foto di suo marito a letto con la moglie del farmacista.
-Le chiedo scusa, signora, bastava dirlo che aveva la ricetta!
Un tizio entra in un bar con un coccodrillo al guinzaglio. Naturalmente crea il panico generale tra i clienti. Il gestore del bar lo rimprovera: “Senta, mi scusi ma dovrebbe uscire dal mio locale, mi sta spaventando tutti i clienti!”. L’uomo si giustifica: “Guardi che il mio Drillo è un tesoro! Stia attento…”. Detto questo il tizio si cala i pantaloni, infila l’uccello nelle fauci del coccodrillo e inizia a dargli dei tremendi pugni in testa: “Vede che è buono? Anzi, vuole provare anche lei?”. Il barista non ci tiene e il suo cameriere tanto meno. Una vecchietta che sta sorseggiando un cappuccio si alza: “Mi scusi, posso provare io?”. Il tizio la guarda e risponde: “Perchè no?”. La nonnetta si avvicina al tizio, gli cala le braghe e gli sussurra: “Però per carità, non mi dia tutti quei pugni in testa!”.
Un contadino va al mercato con sua figlia per vendere parte del raccolto. Alla fine della giornata i due hanno racimolato un bel gruzzoletto e, felici e beati, riprendono il loro carretto e ripartono verso casa. Nel ritorno il contadino affida i soldi alla ragazza e lui pensa a guidare il carro. A metà strada i due vengono assaliti dai briganti: “Dateci i soldi, altrimenti vi accoppiamo tutti e due!” “Ma siamo due poveretti, non abbiamo niente!”. I banditi non ci credono e iniziano a cercare dappertutto. Cerca che ti cerca i soldi non saltano fuori: Alla fine i briganti, incazzati neri, decidono di rubare il carretto e lasciano padre e figlia a piedi in mezzo alla strada. Una volta allontanatisi, il contadino chiede alla figlia: “Marietta, ma i soldi che ti avevo dato dove sono?” “Eh papà, quando ho capito che quelli erano ladri, ho preso i soldi e li ho infilati nella mia figa, tanto sapevo che lì non li cercavano!”. Detto questo la ragazza allarga le gambe e tira fuori i soldi, un pò umidi ma salvi. E il papà: “Mannacc! Se lo sapevo facevo venire anche la tua mamma, così salvavamo anche il carretto!”.
Napoli……………….! Quartiere popolare, caldo afoso, una casa a due piani, con scala comune, nel quale al primo piano abita una famiglia comune con un pappagallo, nel secondo abita uno tizio, single, il quale ogni volta che sale e scende per le scale, il pappagallo lo apostrofa ” Ciao Ricchione” ” Uè Ricchione “, “Buongiorno Ricchione “………..e ricchione oggi, ricchione domani, il tizio stanco di questo pappagallo, va dalla signora, e chiede che è disposto a sborsare qualsiasi cifra, pur di avere il suo pappagallo……..la signora dopo tanta insistenza del tizio, decide di venderglielo, il tizio prende il pappagallo, lo mette dentro una sportina di plastica (busta) va giù in cantina, e deciso più che mai di ammazzare il pappagallo, comincia a sbatterlo ovunque…….dopo un pò, esausto apre la sportina, per vedere se il pappagallo fosse morto, al che il pappagallo vedendolo esclama : ” Naaaaaaa………dopo un terremoto del genere, siamo rimasti vivi io e… O RICCHIONE !!!!¨”
Una donna sta facendo la spesa al supermercato e prende un litro di latte, una dozzina di uova, un litro di spremuta di arance, un cespo di lattuga romana, un chilo di caffè, ed un mezzo chilo di pancetta affumicata.Mentre sta scaricando i suoi articoli alla cassa, c’è un uomo in coda dietro di lei. Guarda le sue scelte e dice
- Secondo me, sei una single…-
La donna, un po’ spaventata, ma anche incuriosita dalla sua intuizione, guarda i suoi sei articoli. Non vedendo niente di particolarmente insolito, gli risponde
- è assolutamente vero. Ma come fai a saperlo?-
E lui guardandola negli occhi risponde:
- Perché sei un cesso!!!!
Un lui dice a una lei: se ti scrivi natale su una coscia e Capodanno sull’altra, posso venire a trovarti in mezzo alle feste?
Ministero delle Finanze informa: tatuatevi un euro sul pisello. I vostri risparmi cresceranno in fretta e non vi dispiacerà se la fidanzata vi succhia i soldi!
Un uomo d’affari è in volo per New York ed è seduto vicino ad una bionda stupenda, quando si accorge che la donna sta leggendo un Manuale di Statistica Sessuale. Incuriosito chiede di cosa si tratti. “E’ un libro molto interessante. Lo sapeva lei che gli Arabi hanno il pene più lungo, mentre ai napoletani spetta il primato del maggior diametro? Comunque io mi chiamo Janet, e lei? “Mohammed Esposito , molto piacere”.
Gigi è appassionato di motociclette, vuole comprare una Harley Davidson. Spulcia diversi annunci, ne trova uno interessante e va a vedere il mezzo. La moto è in condizioni perfette: cromature brillanti e motore a posto, sembra nuova. “Ho un segreto!” spiega il vecchio proprietario “basta che ungi con la vaselina le parti cromate quando piove e la moto resterà perfetta!” Gigi compra la moto e tutto contento se ne va a casa. La stessa sera la sua ragazza lo invita a cena a casa sua e lui decide di andare con la moto nuova. Arrivato a casa della ragazza, lei lo accoglie sulla porta e gli dice: “Non stupirti se a tavola nessuno parlerà, nella mia famiglia è usanza che il primo che parla laverà i piatti.” Gigi entra e vede pile di piatti sporchi dappertutto: in cucina, in salotto, in bagno… Si siede a tavola con la sua ragazza, i
genitori e la zia. Comincia la cena e nessuno parla. Arrivati al secondo, Gigi adocchia la sua ragazza e pensa: “Voglio proprio vedere se
non dicono niente…” La corica sul tavolo e se la fa. Nessuno parla. Dopo un po’, Gigi adocchia la giovane zia e pensa “Stavolta qualcuno
dirà qualcosa…” La sdraia sul tavolo e si fa anche lei. Nessuno apre bocca. Alla fine Gigi da una bella occhiata alla matura, ma ancora
prestante madre della ragazza, la mette sul tavolo e si fa anche lei. Niente. Mentre prendono il caffè, in un silenzio sempre più
imbarazzante, Gigi sente un tuono, guarda fuori dalla finestra e vede che piove. Ricordandosi della sua nuova moto, tira fuori il tubetto di vaselina, al ché il padre della ragazza sbotta: “E vabbé, basta!!! Li lavo io ’sti cazzo di piatti!!!
In un paesino di provincia vive una giovane coppia di sposi, che però non riesce ad avere figli. Confidandosi con il parroco del paese, questi gli suggerisce di affidarsi alla preghiera e di fare un viaggio a Lourdes e accendere una candela per ottenere aiuto dal Signore.
I due, approfittando delle vacanze, si recano quindi in pellegrinaggio a Lourdes e seguono i consigli del parroco. Dopo poco tempo il parroco viene trasferito in un altro paese.
Dopo molti anni, ritorna in visita nel suo paesino e, ricordandosi della coppia di sposi, decide di andarli a trovare.
Quando bussa alla loro porta, gli apre un bambino di circa dieci anni e il parroco fra sé pensa: “Però, il consiglio che gli ho dato è stato utile!”
Il parroco allora: - Ciao piccolo, sono in casa mamma e papà?
Il bimbo: - No, sono fuori!
- Ma torneranno tardi?
- Non saprei di preciso, la mamma è andata con i miei due fratellini più piccoli dal dottore perché aspetta due gemelli…
- E tu sei in casa da solo?
- No! C’è mia sorella più grande che sta dando il biberon alla mia sorellina di 7 mesi!
- E tuo papà?
- Non ho capito molto bene, ma mi ha detto che andava a Lourdes a spegnere una candela…
Una coppia viene invitata ad una festa mascherata.
Lei però, colpita da una terribile emicrania, chiede al marito di andare alla festa da solo. Così lui prende il suo costume e va. Tuttavia la moglie, dopo aver dormito un’oretta, sentendosi meglio decide di raggiungerlo. Sicura del fatto che il marito non conosce il suo costume, decide di divertirsi osservando come si comporta quando è solo. Giunta alla festa, scorge suo marito in pista a ballare e civettare con tutte quelle che incontra. Lei decide allora di vedere fino a che punto può arrivare ed inizia a stuzzicarlo con insistenza.
Alla fine lui non resiste, la trascina in uno stanzino buio e la scopa in tutti i modi. Senza dire nulla, né levarsi la maschera, i due si allontanano, lei perfidamente corre a casa, nasconde il vestito e si fa ritrovare nel letto, per vedere come si comporta lui al ritorno. Quando lui rientra lei, fingendosi appena risvegliata, gli chiede com’è andata.
Lui le fa: “Come al solito, lo sai che senza di te non mi diverto mai”.
Allora lei insiste: “Hai ballato molto?” e lui ribatte: “Te lo giuro, non ho ballato nemmeno una volta. Appena sono arrivato ho incontrato Pietro, Antonio, Giovanni ed altri amici, siamo subito saliti in mansarda ed abbiamo giocato a poker tutta la sera, non ho nemmeno sentito la musica, anche se credo sia stata una bella festa perchè il tizio a cui ho prestato il costume mi ha assicurato di essersi divertito da matti!”
Un bambino in macchina col padre vede alcune prostitute che battono sul viale, allora chiede al padre: “Chi sono quelle signore?”.
Il padre (in imbarazzo): “Niente, niente … guarda dall’altra parte che bel negozio di giocattoli!”
Il bimbo: “Si, si, l’ho visto, … ma chi sono quelle signore?”
P.: “Sono … sono delle venditrici ambulanti!”
B.: “Ah! E cosa vendono?”
P.: “Vendono … vendono un pò di felicità”
Il bambino inizia a riflettere sulla cosa e, appena arriva a casa, apre il suo salvadanaio prelevando 25 euro con l’intenzione di andarsi a comprare un pò di felicità da quelle signore.
Si presenta da una delle prostitute e le chiede:
“Signora, mi darebbe 25 euro di felicità per favore?”
La donna resta allibita, ma visto il periodo di crisi, decide che non è il caso di lasciarsi sfuggire 25 euro. Così porta il bimbo a casa sua e gli prepara tre enormi fette di pane con la nutella.
La sera il bimbo torna a casa e trova i genitori visibilmente preoccupati.
Il padre gli chiede: “Dove sei stato fino ad ora? Eravamo in pensiero.”
E il bimbo guardando il padre: “Sono stato da una delle signore di stamani a comprare un pò di felicità!”
Il padre sbianca e gli chiede: “E … e a-allora co-com’è andata???”
Il bimbo: “Beh! Le prime due ce l’ho fatta; la terza però l’ho leccata e basta!”
Un uomo e una donna si conoscono, si piacciono e dopo un po’ si
innamorano e quindi decidono di sposarsi.
Alla notte di nozze, nel letto della camera matrimoniale di uno splendido
hotel, lei gli dice:
“Per favore caro, trattami bene… sono ancora vergine!”.
E lui strabiliato:
“Come e’ possibile, sei stata sposata tre volte!”.
E lei: “Beh, il mio primo marito era uno psicologo, e l’unica cosa che
voleva fare era parlarne.
Il mio secondo marito era un ginecologo, e l’unica cosa che voleva fare
era guardarla.
Il mio terzo marito era un collezionista di francobolli…
Dio quanto mi manca!”.
Il ginecologo ad una prostituta:
“Lei ha molte perdite durante il ciclo?”.
“Beh, piu’ di 2 milioni!”



